Importare un'auto dai Paesi Bassi in Svizzera

Di Anna Katharina Finsler, Gerente, Finsler Customs GmbH · Ultimo aggiornamento:

In breve: All'importazione di un'auto dai Paesi Bassi in Svizzera si pagano il 4 % di imposta sugli autoveicoli e l'8,1 % di IVA all'importazione. Sui veicoli nuovi ai fini doganali si aggiunge la sanzione CO₂. Dal 1° gennaio 2024 non è più dovuto alcun dazio. L'IVA olandese del 21 % viene restituita dopo l'esportazione, se l'acquisto avviene in regime ordinario.

Perché i Paesi Bassi?

I veicoli olandesi sono spesso documentati in modo eccezionale: il registro RDW annota chilometraggi e collaudi, e le auto sono per lo più ben tenute. L'IVA del 21 % è recuperabile con acquisto a regime ordinario. I tragitti verso la Svizzera sono di media lunghezza.

La BPM non viene rimborsata all'esportazione in Svizzera

Nel prezzo olandese è compresa la BPM, imposta di immatricolazione su automobili e motociclette. In linea di principio all'esportazione spetta un rimborso — ma non per un'esportazione in Svizzera. Il Belastingdienst lo subordina a un'immatricolazione duratura «in un altro Stato membro dell'UE o in Islanda, Liechtenstein o Norvegia», entro 13 settimane dallo stato di esportazione presso l'RDW. La Svizzera non è in quell'elenco. Questo ridimensiona sensibilmente il vantaggio del 21 %: l'IVA torna indietro, la BPM resta nel prezzo. Confronti sempre un'offerta olandese con una tedesca comparabile.

Quanto si recupera dai Paesi Bassi?

Gli annunci olandesi distinguono tra «btw-auto» e «marge-auto». Solo nella btw-auto l'imposta figura in fattura: su EUR 36'300 sono il 21 % o EUR 6'300, al netto EUR 30'000. Una marge-auto non espone la btw e dopo l'esportazione non torna nulla. La BPM resta comunque nel prezzo.

Sul lato svizzero la provenienza non conta, nemmeno per un'auto dai Paesi Bassi: aliquota di dazio zero, 4 % d'imposta sugli autoveicoli, 8,1 % d'IVA all'importazione e, per i veicoli nuovi ai fini doganali, la sanzione CO₂. Come si calcolano gli importi lo spiega il confronto tra paesi; moto e roulotte non pagano l'imposta sugli autoveicoli.

Quali documenti servono per esportare dai Paesi Bassi?

Per l'esportazione è la RDW o un'impresa d'esportazione riconosciuta a radiare il veicolo; alla RDW costa EUR 12. Le targhe si consegnano, e il detentore riceve un vrijwaringsbewijs (attestato di esonero), la carta di circolazione con un angolo tagliato e il certificato d'esportazione che serve per immatricolare l'auto all'estero. Dopo la radiazione l'auto può circolare ancora 14 giorni sulle strade olandesi, con targhe d'esportazione bianche a caratteri neri. Poiché la Svizzera non è nell'UE, si aggiunge una dichiarazione d'esportazione in dogana.

A che cosa badare all'acquisto

Esiga l'estratto RDW: documenta i chilometraggi rilevati negli anni e rende quasi impossibile la manomissione. Per l'esportazione il veicolo passa in stato «Export» presso l'RDW.

Quanta strada c'è dai Paesi Bassi alla Svizzera?

Da Amsterdam a Thayngen ci sono 751 km, da Rotterdam 746 km. Entrambi i percorsi attraversano la Germania e arrivano via A81 al valico di Bietingen–Thayngen, in poco meno di otto ore di guida.

Dai Paesi Bassi viaggiamo regolarmente. Il ritiro avviene dal concessionario; il percorso è più lungo che dalla Germania del Sud, ma resta pianificabile.

L'acquisto nei Paesi Bassi di regola lo conclude Lei. Che cosa resta a Lei e che cosa ci assumiamo noi, fino a collaudo MFK e immatricolazione, dipende dal pacchetto (panoramica dei pacchetti). Il prezzo finale di un'auto dai Paesi Bassi lo calcola il calcolatore d'importazione.

Domande frequenti

La BPM olandese viene rimborsata in caso di esportazione in Svizzera?

No. Il Belastingdienst concede il rimborso della BPM soltanto se entro 13 settimane il veicolo viene immatricolato stabilmente in un altro Stato membro dell'UE oppure in Islanda, Liechtenstein o Norvegia. La Svizzera non rientra fra questi Paesi. La BPM resta quindi inclusa nel prezzo d'acquisto.

L'IVA olandese viene restituita?

Sì, il 21 % in caso di acquisto in regime IVA ordinario e con dichiarazione di esportazione corretta. È una questione del tutto indipendente dalla BPM.

Che cos'è il registro RDW?

Il registro dei veicoli olandese. Fra le altre cose vi sono annotati i chilometraggi rilevati nel corso della vita del veicolo. Un estratto è l'argomento migliore contro un contachilometri manomesso: lo richieda prima dell'acquisto.

È dovuto un dazio all'importazione dai Paesi Bassi?

No. Con l'abolizione dei dazi industriali, dal 1° gennaio 2024 l'aliquota doganale svizzera sui veicoli è di CHF 0.00 — indipendentemente dal Paese di provenienza e senza prova d'origine. Restano dovute l'imposta sugli autoveicoli, l'IVA all'importazione e, per i veicoli nuovi, la sanzione CO₂. La dichiarazione doganale in sé rimane obbligatoria.

Quanto dura un'importazione dai Paesi Bassi?

Metta in conto dalle due alle quattro settimane dal contratto di acquisto. Nei Paesi Bassi ci rechiamo regolarmente, per cui il ritiro si riesce di solito a organizzare entro una settimana. Lo sdoganamento lo svolgiamo all'ufficio doganale di Thayngen, di norma in giornata.

Fonti e basi legali

Le indicazioni di questa pagina si basano sulle seguenti pubblicazioni ufficiali. Fa sempre fede il testo degli atti in vigore.

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