Importare un'auto dalla Francia in Svizzera

Di Anna Katharina Finsler, Gerente, Finsler Customs GmbH · Ultimo aggiornamento:

In breve: All'importazione di un'auto dalla Francia in Svizzera si pagano il 4 % di imposta sugli autoveicoli e l'8,1 % di IVA all'importazione. Sui veicoli nuovi ai fini doganali si aggiunge la sanzione CO₂. Dal 1° gennaio 2024 non è più dovuto alcun dazio d'importazione. L'IVA francese del 20 % viene restituita dopo l'esportazione, se l'acquisto avviene in regime ordinario.

Perché la Francia?

La Francia ha uno dei mercati dell'usato più grandi d'Europa, con prezzi sotto il livello tedesco, soprattutto per compatte e marchi francesi. L'IVA francese è del 20 %.

TVA sur la marge — in Francia la regola, non l'eccezione

In Francia un numero sorprendente di auto usate viene venduto in regime del margine («TVA sur la marge»). In quel caso in fattura non è esposta alcuna IVA e il 20 % non torna indietro. Chi mette in conto il rimborso sbaglia in fretta di diverse migliaia di franchi. Per i veicoli in regime ordinario l'annuncio riporta «TVA récupérable» oppure «prix HT»; se questa indicazione manca, lo chieda esplicitamente prima di versare un acconto. Su richiesta lo verifichiamo insieme a Lei prima del contratto di acquisto.

Quanto si recupera dalla Francia?

Un annuncio con «TVA récupérable» da EUR 18'000 TTC (imposta inclusa) contiene il 20 % di TVA, cioè EUR 3'000; hors taxe, al netto, sono EUR 15'000. Il venditore rimborsa solo questa quota dopo l'esportazione. Se l'annuncio non ne parla, chieda prima di versare denaro: con la «TVA sur la marge» l'imposta resta nel prezzo anche quando l'auto lascia la Francia.

Sul lato svizzero la provenienza non conta, nemmeno per un'auto dalla Francia: aliquota di dazio zero, 4 % d'imposta sugli autoveicoli, 8,1 % d'IVA all'importazione e, per i veicoli nuovi ai fini doganali, la sanzione CO₂. Come si calcolano gli importi lo spiega il confronto tra paesi; moto e roulotte non pagano l'imposta sugli autoveicoli.

Quali documenti servono per esportare dalla Francia?

La dichiarazione d'esportazione va presentata all'ufficio doganale competente per il luogo in cui ha sede il venditore; possono farlo il venditore, uno spedizioniere o anche l'acquirente. Vanno allegate la fattura e una copia della carte grise. Le auto usate lasciano la Francia con l'immatricolazione attuale; per quelle nuove esiste l'immatricolazione provvisoria WW, valida un mese e prorogabile una volta.

A che cosa badare all'acquisto

Per la vendita la Francia richiede un certificat de situation administrative, detto «non-gage»: attesta che il veicolo non è né pignorato né bloccato. Senza, l'esportazione non si sbriga in modo pulito. Servono inoltre la carte grise con l'annotazione di radiazione e il contratto di acquisto.

Quanta strada c'è dalla Francia alla Svizzera?

Da Strasburgo a Thayngen ci sono 170 km, da Parigi 658 km. Entrambi i percorsi passano da Kehl e attraversano la Foresta Nera fino al valico di Bietingen–Thayngen. Da Lione (481 km), invece, la via più breve entra in Svizzera vicino a Ginevra.

Il trasporto dalla Francia lo organizziamo su richiesta. Ci indichi il luogo di ritiro e calcoliamo i costi; i tributi svizzeri li ricava già prima nel calcolatore.

L'acquisto in Francia di regola lo conclude Lei. Che cosa resta a Lei e che cosa ci assumiamo noi, fino a collaudo MFK e immatricolazione, dipende dal pacchetto (panoramica dei pacchetti). Il prezzo finale di un'auto dalla Francia lo calcola il calcolatore d'importazione.

Domande frequenti

L'IVA francese del 20 % viene rimborsata?

Solo in caso di acquisto con imposizione ordinaria. In Francia il regime del margine («TVA sur la marge») è particolarmente diffuso nelle vendite di auto usate: in quel caso non c'è nulla da recuperare. Prima di versare un acconto chieda esplicitamente della «TVA récupérable».

Quali documenti mi servono dalla Francia?

La carte grise con l'annotazione di radiazione per l'esportazione, il contratto di vendita, il certificat de situation administrative (non-gage) e il certificato COC. Se il COC manca, lo procuriamo noi presso il costruttore.

Conviene davvero importare dalla Francia?

Con i marchi francesi e le vetture compatte spesso sì, perché il livello dei prezzi è più basso. Con le vetture premium la Germania risulta di solito più conveniente, se non altro per la maggiore scelta e per i tragitti di trasporto più brevi.

All'importazione dalla Francia è dovuto un dazio d'importazione?

No. Con l'abolizione dei dazi industriali, dal 1° gennaio 2024 l'aliquota doganale svizzera per i veicoli è di CHF 0.00 — indipendentemente dal Paese di provenienza e senza prova d'origine. Restano dovute l'imposta sugli autoveicoli, l'IVA all'importazione e, per i veicoli nuovi, la sanzione CO₂. La dichiarazione doganale in sé resta obbligatoria.

Quanto dura un'importazione dalla Francia?

Metta in conto da due a quattro settimane dal contratto d'acquisto. Dalla Francia organizziamo il trasporto su richiesta; il ritiro richiede quindi un po' più di preavviso. Lo sdoganamento lo svolgiamo di norma in giornata presso l'ufficio doganale di Thayngen.

Fonti e basi legali

Le indicazioni di questa pagina si basano sulle seguenti pubblicazioni ufficiali. Fa sempre fede il testo degli atti in vigore.

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