Di Anna Katharina Finsler, Gerente, Finsler Customs GmbH · Ultimo aggiornamento:

Guida

Rimborso dell'IVA tedesca all'esportazione: come recuperarla

Se un veicolo di un concessionario in regime IVA ordinario viene esportato dalla Germania, l'IVA tedesca del 19 % viene meno: è il risparmio più grosso dell'importazione. Sono 19/119 del prezzo lordo (circa il 16 %): un annuncio da 30'000 € costa 25'210 € netti. Nessun rimborso per veicoli in regime del margine (§ 25a UStG) o comprati da privati.

Uomo con un portatile a un tavolino di un caffè

Di Anna Katharina Finsler, gerente di Finsler Customs GmbH · Aliquote verificate l'8 ottobre 2026: imposta sugli autoveicoli 4 %, IVA svizzera 8,1 %

Quando viene rimborsata l'IVA tedesca?

Situazione d'acquistoRimborso dell'IVA?
Veicolo di concessionario, regime IVA ordinario (dicitura «MwSt ausweisbar» nell'annuncio, IVA esponibile in fattura)Sì – vendita al prezzo d'esportazione netto oppure rimborso dietro prova di esportazione
Veicolo di concessionario, regime del margine (§ 25a UStG, frequente per le vetture d'occasione)No – nel prezzo non è contenuta alcuna IVA esponibile in fattura
Vendita tra privatiNo – i privati non applicano l'IVA

Il conto: 19/119, non «il 19 % del prezzo d'acquisto»

L'errore di ragionamento più comune: l'IVA è già compresa nel prezzo lordo, quindi il rimborso riguarda 19/119 del prezzo lordo, cioè circa il 16 %. Esempio: annuncio da 30'000 € lordi → IVA contenuta 30'000 × 19/119 = 4'790 € → prezzo d'esportazione netto 25'210 €. Chi si aspetta erroneamente «il 19 % di 30'000» (5'700 €) sbaglia di oltre 900 €.

Come si svolge il rimborso nella pratica

  1. Verificare il regime IVA: nell'annuncio cerchi la dicitura «MwSt ausweisbar»; con «differenzbesteuert» (regime del margine) non spetta alcun rimborso. Finsler Customs lo controlla prima di ogni acquisto.
  2. Contratto di vendita per l'esportazione: metta espressamente per iscritto la fatturazione al netto e l'esportazione in Svizzera. Le vie usuali sono due: l'acquisto direttamente al prezzo netto (talvolta contro una cauzione IVA) oppure il rimborso dopo la consegna della prova di esportazione.
  3. Dichiarare correttamente l'esportazione: presso la dogana tedesca (per esempio a Bietingen) sbrighi la dichiarazione di esportazione con la conferma di uscita (Ausgangsvermerk) – senza questa prova non c'è rimborso.
  4. Importazione in Svizzera: all'ufficio doganale di Thayngen vengono imposti il 4 % di imposta sugli autoveicoli sul valore doganale netto e l'8,1 % di IVA svizzera sul valore doganale più tale imposta: l'IVA la paga quindi una sola volta, in Svizzera.

Gli errori tipici – e come evitarli

  • Mettere a preventivo un veicolo del regime del margine come se fosse a regime ordinario: il risparmio sperato di alcune migliaia di euro sparisce del tutto – chiarisca il regime IVA prima di fare un'offerta.
  • Dimenticare la dichiarazione di esportazione: senza conferma di uscita il concessionario rifiuta il rimborso o trattiene la cauzione.
  • Pagare in contanti senza clausola contrattuale: concordi sempre per iscritto l'esportazione e la fatturazione al netto e paghi con bonifico bancario.

L'effetto del rimborso sul prezzo finale emerge dai tre esempi di costo calcolati per intero; il costo complessivo dell'auto che ha in mente glielo fornisce il calcolatore d'importazione auto.

Domande frequenti

Riottengo il 19 % di IVA acquistando un'auto in Germania?

Solo con un veicolo di concessionario a regime IVA ordinario («MwSt ausweisbar»). In quel caso acquista al prezzo d'esportazione netto oppure ottiene il rimborso dell'IVA dopo la prova di esportazione. Per i veicoli soggetti al regime del margine (§ 25a UStG) e per gli acquisti da privati non c'è rimborso: il prezzo dell'annuncio è il prezzo finale.

Quanta IVA è contenuta in un prezzo lordo tedesco?

19/119 del prezzo lordo, cioè circa il 16 % – non il 19 % del prezzo esposto. Esempio: 30'000 € lordi contengono 4'790 € di IVA, il prezzo d'esportazione netto è di 25'210 €. Questa differenza è la singola leva di risparmio più grande nell'importazione di un'auto in Svizzera.

Quali prove servono per il rimborso dell'IVA?

La dichiarazione di esportazione presso la dogana tedesca con la conferma di uscita: attesta che il veicolo ha davvero lasciato l'UE. I concessionari chiedono inoltre il contratto di vendita per l'esportazione con la clausola di fatturazione al netto. Finsler Customs sbriga le formalità di esportazione nei pacchetti Komfort e Premium.

Pago allora l'imposta sul valore aggiunto due volte, in Germania e in Svizzera?

No, è esattamente ciò che la procedura di esportazione evita: l'IVA tedesca viene meno o viene rimborsata e la Svizzera riscuote all'importazione l'8,1 % sul valore doganale netto più l'imposta sugli autoveicoli. L'imposta sul valore aggiunto la paga quindi una sola volta, all'aliquota svizzera più bassa.

Fonti e basi legali

Le indicazioni di questa pagina si fondano sulle pubblicazioni ufficiali elencate qui sotto. Fa sempre fede il testo degli atti normativi in vigore.

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